DIALOGO INTERRELIGIOSO

Birmingham, cattolici e sikh concludono il quinto dialogo bilaterale su solidarietà e servizio

Il cardinale George Jacob Koovakad ha chiuso la visita britannica al Nishkam Centre: confronto su seva, langar e responsabilità comune per la pace.

Redazione Radio TV Pater Birmingham, Inghilterra, Regno Unito2 min di lettura
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Il cardinale George Jacob Koovakad ha chiuso la visita britannica al Nishkam Centre: confronto su seva, langar e responsabilità comune per la pace.

Il quinto incontro dal 2001

Il quinto incontro bilaterale tra cattolici e sikh dal 2001 si è concluso il 21 ottobre 2026 al Nishkam Centre di Birmingham, nel Regno Unito. Il cardinale George Jacob Koovakad, prefetto del Dicastero vaticano per il Dialogo interreligioso, ha dedicato alla comunità sikh la giornata finale della sua prima visita ufficiale ecclesiale nel Paese. Lo ha accolto Bhai Sahib Professor Mohinder Singh Ahluwalia, guida spirituale e presidente del Guru Nanak Nishkam Sewak Jatha.

Il tema scelto, “Sikh e cristiani insieme per promuovere solidarietà e servizio per la pace nel mondo”, ha dato all’incontro un contenuto preciso. Non si è trattato di una visita cerimoniale isolata, ma di una tappa di un dialogo strutturato che prosegue da venticinque anni e mette a confronto pratiche religiose, responsabilità sociali e costruzione della pace.

Seva, langar e servizio cristiano

Il confronto ha approfondito il concetto sikh di seva, il servizio disinteressato compiuto senza ricerca di riconoscimento o ricompensa. Nella tradizione sikh questo principio prende forma anche nel langar, la cucina comunitaria gratuita e aperta a tutti senza distinzione di genere, colore, religione o condizione sociale. La giornata è iniziata con il kirtan, il canto devozionale sikh, ed è proseguita con interventi e una visita al gurdwara del centro.

Koovakad ha collegato la pratica del servizio alla sequela cristiana e al gesto di Gesù che lava i piedi ai discepoli. Ha insistito sulla dignità e sull’identità di ogni persona, senza cancellare le differenze reali tra le due fedi. È un punto essenziale: dialogo non significa fusione delle dottrine, ma collaborazione leale a partire da convinzioni dichiarate.

Dalla conversazione alla pace concreta

Secondo il cardinale, solidarietà e servizio sono inseparabili e possono alimentare pace e speranza. La formula acquista credibilità quando si traduce in pasti per chi ha bisogno, cura delle persone vulnerabili, tutela del patrimonio, educazione e progetti comuni. Il Guru Nanak Nishkam Sewak Jatha opera infatti nel Regno Unito, in India e in Kenya anche in ambiti di pace, conservazione e servizio sociale.

La conclusione della visita offre alla Chiesa cattolica britannica e alle comunità sikh un punto di verifica: il valore del quinto incontro dipenderà dai progetti che seguiranno. La notizia riguarda due comunità religiose distinte e non pretende di rappresentare da sola tutto il cattolicesimo o tutto il sikhismo mondiale.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, resoconto del dialogo cattolico-sikh, 21 ottobre 2026
  2. Guru Nanak Nishkam Sewak Jatha, informazioni istituzionali sul Nishkam Centre

Data dei fatti: 21 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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