CATTOLICESIMO

Filippine, Villegas chiede una difesa ferma e pacifica dei pescatori nel Mar Cinese Meridionale

L’arcivescovo di Lingayen-Dagupan lega la disputa nel Mar delle Filippine Occidentali alla vita dei pescatori di Pangasinan e Zambales: fermezza nel diritto, senza provocare ostilità.

Redazione Radio TV Pater Lingayen, Pangasinan e Zambales, Filippine2 min di lettura
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L’arcivescovo di Lingayen-Dagupan lega la disputa nel Mar delle Filippine Occidentali alla vita dei pescatori di Pangasinan e Zambales: fermezza nel diritto, senza provocare ostilità.

La voce dei pescatori di Pangasinan

L’arcivescovo Socrates Villegas di Lingayen-Dagupan ha pubblicato una guida pastorale sulla disputa nel Mar delle Filippine Occidentali, la parte del Mar Cinese Meridionale rivendicata da Manila. Il presule parte dall’esperienza dei pescatori di Pangasinan e Zambales, per i quali quelle acque significano cibo, reddito e futuro delle famiglie, non soltanto sovranità astratta.

Villegas descrive la sproporzione tra le fragili imbarcazioni locali e le navi armate che operano nelle aree contese. Sostiene i diritti marittimi filippini e chiede al governo fermezza, ma aggiunge una condizione decisiva: non provocare ostilità e non cedere alla paura. La posizione unisce tutela dei poveri, diritto internazionale e ricerca della pace.

Il precedente arbitrale e la tensione attuale

Nel 2016 il tribunale arbitrale dell’Aia riconobbe le ragioni delle Filippine contro le vaste pretese cinesi, affermando l’assenza di base giuridica per alcune rivendicazioni di Pechino. La Cina non accetta quella decisione. Negli ultimi giorni lo scontro verbale si è intensificato anche attorno alla BRP Sierra Madre, nave filippina incagliata e usata come avamposto.

La dichiarazione episcopale non trasforma la Chiesa in un attore militare né identifica il popolo cinese con le decisioni del suo governo. Richiama invece le autorità filippine al compito di proteggere persone concrete e di usare gli strumenti del diritto senza alimentare un’escalation. Questa distinzione è essenziale in una regione segnata da nazionalismi e pressioni strategiche.

Giustizia, custodia del creato e pace

Per Villegas il mare è un dono affidato alla custodia umana. Da qui deriva una responsabilità morale verso chi ne dipende e verso l’ambiente, oltre la contesa diplomatica. L’arcivescovo chiede di non dimenticare i poveri: la sicurezza marittima si misura anche nella possibilità per un pescatore di lavorare senza intimidazioni e senza depredare le risorse.

L’appello è nuovo perché traduce una crisi internazionale nella pastorale di una Chiesa locale direttamente coinvolta. La verifica futura riguarderà le risposte del governo, le condizioni di accesso alle zone di pesca e l’eventuale riduzione delle tensioni. Una difesa pacifica non è passività: richiede diritto, protezione delle comunità e canali diplomatici capaci di evitare la guerra.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. CBCP News, 25 ottobre 2026
  2. GMA News, 26 ottobre 2026

Data dei fatti: 25 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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