L’ordinazione episcopale è avvenuta il 15 ottobre nella provincia del Jiangsu. La Santa Sede precisa che Leone XIV aveva nominato Ding il 24 agosto, dopo l’approvazione della candidatura nel quadro dell’Accordo provvisorio con Pechino.
Un nuovo vescovo per la diocesi del Jiangsu
Giovedì 15 ottobre 2026 il sacerdote Ignazio Ding Zuyao è stato ordinato vescovo di Haimen, diocesi cattolica nella provincia cinese del Jiangsu. La Sala Stampa della Santa Sede ha comunicato il fatto nello stesso giorno e ha precisato due elementi decisivi: Leone XIV aveva nominato Ding il 24 agosto; la candidatura era stata approvata nel quadro dell’Accordo provvisorio tra la Santa Sede e la Repubblica Popolare Cinese sulla nomina dei vescovi.
La formulazione ufficiale permette di distinguere la notizia documentata da interpretazioni più ampie. L’ordinazione e la nomina sono fatti confermati dalla Santa Sede. Il bollettino non pubblica invece il testo dell’Accordo, non descrive i passaggi della consultazione e non presenta l’evento come soluzione di tutte le questioni riguardanti la vita della Chiesa cattolica in Cina.
Dalla formazione a Shanghai e Pechino al ministero nelle parrocchie
Ding Zuyao è nato nell’agosto 1986 a Qidong, sempre nel Jiangsu. Tra il 2001 e il 2004 ha studiato presso la sezione provinciale del seminario di Sheshan, a Shanghai. Dal 2004 al 2011 ha seguito i corsi di filosofia e teologia nel Seminario teologico di Pechino, dove ha ottenuto il baccellierato. È stato ordinato sacerdote per la diocesi di Haimen il 27 ottobre 2011.
Il suo percorso pastorale si è svolto in diverse comunità locali: parroco a Haimenzhen dal 2012 al 2013, a Linjiang fino al 2017 e a Caojiazhen fino al 2023. Dal febbraio 2023 guidava la parrocchia di Qingnian Donglu, a Nantong. Il profilo pubblicato dal Vaticano mostra quindi un ministero maturato prevalentemente nelle parrocchie della diocesi che ora è chiamato a servire come vescovo.
Il contesto dell’Accordo provvisorio
L’Accordo tra Santa Sede e Cina riguarda specificamente le procedure per la nomina dei vescovi. Firmato nel 2018, è stato prorogato più volte; il comunicato del 22 ottobre 2024 ne ha esteso la validità per altri quattro anni. In quella occasione la parte vaticana dichiarò di voler proseguire un dialogo rispettoso e costruttivo per il bene della Chiesa cattolica nel Paese e del popolo cinese.
L’ordinazione di Haimen costituisce dunque un nuovo atto compiuto dentro quel meccanismo, ma non autorizza da sola un bilancio complessivo dell’intesa. Per i cattolici locali il dato concreto è l’arrivo di un pastore nato e formato nella regione. Per l’osservatore internazionale resta importante seguire i successivi atti ufficiali, evitando tanto letture trionfalistiche quanto conclusioni non provate.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
- Sala Stampa della Santa Sede, consacrazione del vescovo di Haimen, 15 ottobre 2026
- Sala Stampa della Santa Sede, proroga dell’Accordo provvisorio, 22 ottobre 2024
Data dei fatti: 15 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
