La liturgia del 19 ottobre nel monastero bulgaro ha concluso le celebrazioni per i 1.150 anni dalla nascita e i 1.080 anni dalla morte del santo, dopo l’incontro del giorno precedente a Sofia.
La celebrazione nel monastero
Il patriarca bulgaro Daniele e il patriarca ecumenico Bartolomeo hanno celebrato il 19 ottobre la divina liturgia nel monastero di Rila, in Bulgaria. La presenza congiunta dei due primati ha segnato il culmine delle commemorazioni per i 1.150 anni dalla nascita e i 1.080 anni dalla morte di san Giovanni di Rila, eremita del X secolo e figura centrale della tradizione ortodossa bulgara. Il programma ufficiale aveva annunciato la tappa di Rila come conclusione della visita di Bartolomeo; il discorso pubblicato in giornata dal Patriarcato bulgaro conferma che la celebrazione si è svolta davanti alle reliquie del santo.
Nel suo intervento, Daniele ha accolto Bartolomeo come fratello e amico in Cristo e ha collegato la festa alla storia della cristianizzazione della Bulgaria e ai rapporti con Costantinopoli. Il patriarca bulgaro ha ricordato che Giovanni di Rila è considerato padre del monachesimo bulgaro e fondatore del monastero, ma ha presentato la sua memoria come patrimonio dell’intera Chiesa ortodossa, non soltanto di una nazione.
Un fatto nuovo rispetto alla tappa di Sofia
La liturgia di Rila è un avvenimento distinto dalla preghiera celebrata il 18 ottobre nella cattedrale di Sant’Alessandro Nevskij a Sofia. Quella prima tappa aveva aperto il programma comune e richiamato il dialogo nelle divisioni; il giorno successivo i due patriarchi si sono invece recati nel luogo legato direttamente alla vita e al culto di Giovanni di Rila. È questa celebrazione effettivamente avvenuta, documentata il 19 ottobre, a costituire il fatto nuovo.
Daniele ha inoltre ricordato che nella stessa data cadevano i 57 anni dall’ordinazione presbiterale di Bartolomeo, avvenuta il 19 ottobre 1969 nella scuola teologica di Halki. Il riferimento ha dato alla giornata un tono anche personale, inserendo l’anniversario del patriarca ecumenico nella commemorazione del santo bulgaro.
Il valore ecclesiale dell’incontro
L’incontro non equivale a una decisione sinodale né risolve da solo le tensioni presenti nel mondo ortodosso. Ha però un valore ecclesiale concreto: due capi di Chiese autocefale hanno concelebrato e ricevuto insieme l’Eucaristia in uno dei principali santuari della Bulgaria, ribadendo la comunione tra le rispettive Chiese. Il discorso ufficiale di Daniele insiste sull’unità nella fede e sulla continuità storica, senza presentare la giornata come un vertice politico.
Per il monastero di Rila, la presenza dei due patriarchi ha chiuso un anno commemorativo centrato sul testamento spirituale del santo e sulla sua eredità monastica. Per i fedeli, la notizia è soprattutto quella di una celebrazione comune effettivamente compiuta: un gesto visibile di comunione in un contesto ortodosso internazionale spesso attraversato da fratture e incomprensioni.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
- Patriarcato bulgaro, discorso del patriarca Daniele a Rila, 19 ottobre 2026
- Patriarcato bulgaro, programma della visita del patriarca Bartolomeo, 17 ottobre 2026
Data dei fatti: 19 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
