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Stati Uniti, 105 parlamentari chiedono all’FBI di indagare come crimine d’odio l’attacco al tempio hindu di Aurora

Dopo il tentato assalto dell’11 ottobre in Illinois, deputati e senatori chiedono un’indagine federale e risposte sulle minacce online contro le comunità sudasiatiche.

Redazione Radio TV Pater Aurora, Illinois, Stati Uniti2 min di lettura
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Dopo il tentato assalto dell’11 ottobre in Illinois, deputati e senatori chiedono un’indagine federale e risposte sulle minacce online contro le comunità sudasiatiche.

La richiesta bipartisan al direttore dell’FBI

Centocinque membri del Congresso degli Stati Uniti hanno chiesto al direttore dell’FBI Kash Patel di esaminare come possibile crimine d’odio federale il tentato attacco al tempio hindu Sri Venkateswara Swami, conosciuto anche come Balaji Temple, ad Aurora nello Stato dell’Illinois. L’iniziativa, resa pubblica il 21 ottobre dal deputato Raja Krishnamoorthi, comprende l’intera delegazione democratica dell’Illinois alla Camera, tutti i parlamentari indoamericani e quattro senatori.

La richiesta costituisce un fatto nuovo rispetto all’episodio dell’11 ottobre: non cambia le imputazioni già formulate dalle autorità locali, ma porta il caso al livello federale e domanda chiarimenti sulla capacità delle agenzie di individuare minacce credibili contro indiani americani, hindu americani e altre comunità dell’Asia meridionale.

Le accuse e ciò che resta da accertare

Secondo i procuratori, un diciannovenne avrebbe tentato di sparare contro un uomo all’esterno del luogo di culto; il fucile si sarebbe inceppato. L’indagato sarebbe poi fuggito e avrebbe comunicato l’intenzione di tornare, prima che un collega avvertisse la polizia e consentisse l’arresto nella stessa giornata. Gli inquirenti affermano inoltre di avere trovato un manifesto suprematista bianco con riferimenti alla violenza contro persone di origine indiana in un luogo di culto hindu.

Questi elementi sono accuse dell’autorità giudiziaria, non una sentenza definitiva. La qualificazione come crimine d’odio richiede un accertamento specifico del movente e delle norme federali applicabili. Per questo la lettera dei parlamentari non equivale a una conclusione investigativa: chiede all’FBI di verificare se le prove raggiungano quella soglia.

Una questione di libertà religiosa

Krishnamoorthi ha riferito che lui e la sua famiglia si trovavano nel tempio durante il tentato attacco. Il dato sottolinea la concretezza del rischio, ma il rilievo pubblico della vicenda supera il coinvolgimento personale del deputato. Un luogo di culto deve poter accogliere fedeli e visitatori senza che identità etnica o appartenenza religiosa li espongano a violenza.

La cronaca deve inoltre evitare di trasformare la vicenda in un giudizio sull’intera società americana o sull’intero induismo. Il fatto riguarda una comunità locale, un imputato e un’indagine ancora in corso. Il prossimo sviluppo verificabile sarà la risposta dell’FBI e l’eventuale apertura formale di un procedimento federale per odio religioso o razziale.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Ufficio del deputato Raja Krishnamoorthi, lettera di 105 parlamentari all’FBI, 21 ottobre 2026
  2. Daily Herald, cronaca locale della richiesta di indagine federale, 20 ottobre 2026

Data dei fatti: 21 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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