SANTA SEDE

Leone XIV conferma il viaggio in Uruguay, Argentina e Perù dal 6 al 17 novembre

La Santa Sede conferma senza modifiche la visita dopo l’intervento chirurgico del Papa: dieci città, 36 discorsi e circa 31.000 chilometri.

Redazione Radio TV Pater Città del Vaticano, Vaticano, Città del Vaticano2 min di lettura
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La Santa Sede conferma senza modifiche la visita dopo l’intervento chirurgico del Papa: dieci città, 36 discorsi e circa 31.000 chilometri.

La conferma dopo l’intervento

La visita di Leone XIV in Uruguay, Argentina e Perù si svolgerà dal 6 al 17 novembre secondo il programma già annunciato. Il 26 ottobre la Santa Sede ha confermato che non sono previste variazioni, chiudendo l’incertezza nata dopo l’intervento al polmone subito dal Papa il 13 ottobre. Il fatto nuovo è preciso: il viaggio resta in calendario e il Pontefice, settantunenne, prosegue la convalescenza con un decorso giudicato favorevole.

La conferma non elimina la prudenza sanitaria. L’itinerario è impegnativo: dieci città, circa 31.000 chilometri e 36 interventi pubblici. Allo stato attuale, medici e Santa Sede considerano il recupero compatibile con gli impegni. Eventuali aggiornamenti dovranno però venire dalle autorità vaticane, senza trasformare l’assenza di modifiche in una garanzia su ogni tappa.

Tre Paesi e un’agenda continentale

Il percorso tocca tre realtà ecclesiali diverse, unite da questioni continentali: povertà, migrazioni, Amazzonia, popoli indigeni e rapporto tra fede e vita pubblica. Il Perù conserva il legame con l’esperienza missionaria di Leone XIV, mentre l’Uruguay rappresenta una società fortemente secolarizzata.

I 36 interventi fanno prevedere incontri con Chiese locali, autorità civili, giovani e comunità sociali. Questa articolazione resta un programma e non un evento già avvenuto: la cronaca dovrà distinguere le tappe confermate dai contenuti che il Papa proporrà effettivamente.

Continuità con le notizie sulla salute

Il nuovo sviluppo si collega alle precedenti notizie sull’operazione, le dimissioni dal Gemelli e la rinuncia ad Assisi durante il recupero. Non le duplica: allora il centro era la condizione clinica; ora è la conferma formale di un viaggio internazionale di dodici giorni.

Per i fedeli la decisione permette di proseguire l’organizzazione. Per l’informazione è essenziale non minimizzare l’intervento né presentare il viaggio come incerto nonostante la conferma. Il dato verificabile al 26 ottobre è che il programma procede senza cambiamenti, con la salute del Pontefice ancora osservata nella convalescenza.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Reuters — viaggio confermato
  2. Vatican News — visita confermata

Data dei fatti: 26 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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