Riflessione · Perdono

Perdonare e custodire confini giusti

Il cammino del perdono ha bisogno di verità, libertà e rispetto della persona.

Composizione originale

La parola perdono può diventare difficile quando viene chiesta a chi sta ancora soffrendo. Non è una formula per evitare le responsabilità, né un obbligo a riprendere una relazione nello stesso modo. La fiducia richiede verità e può aver bisogno di tempo e di cambiamenti verificabili.

Pregare per un cuore libero dall’odio può convivere con la scelta di prendere distanza, chiedere protezione o affidarsi a un aiuto competente. Custodire un confine non equivale a desiderare il male dell’altro. Può essere il modo necessario di riconoscere la dignità di entrambi.

Quando chiediamo perdono, possiamo occuparci di quello che dipende da noi: nominare il male fatto, smettere di ripeterlo e cercare una riparazione. Non possiamo esigere che l’altro ci consegni subito la sua fiducia. L’amore rispetta anche questa libertà.

Una parola da condividere

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