Dio creatore,
hai affidato alla nostra intelligenza
il compito di conoscere e custodire il mondo.
Ti ringraziamo per la scienza,
per la creatività e per gli strumenti
che possono alleviare la fatica,
curare e avvicinare le persone.
Donaci però un cuore vigilante.
Non permettere che confondiamo
la potenza del calcolo con la sapienza,
la velocità con la verità,
l’efficienza con il bene.
Illumina ricercatori e sviluppatori,
dirigenti e investitori,
legislatori e giudici.
Fa’ che ascoltino chi rischia di essere escluso,
proteggano i dati e la libertà,
rendano comprensibili le decisioni
e rispondano degli errori.
Custodisci i lavoratori
che temono di diventare superflui,
i bambini esposti alla manipolazione,
gli anziani lasciati soli davanti a uno schermo,
le persone fragili classificate senza appello.
Ricordaci che nessuno vale
per ciò che produce o per quanto è prevedibile.
Signore Gesù,
immagine perfetta del Padre,
insegnaci il potere che si fa servizio.
Fa’ che l’Europa cerchi innovazione senza idolatria,
progresso senza scarti
e regole capaci di difendere il bene comune.
Spirito Santo,
dona alla Chiesa parole competenti e umili,
libere dalla paura e dall’entusiasmo ingenuo.
Rendi ciascuno di noi responsabile
nell’uso quotidiano della tecnologia:
attento ai volti, onesto nelle informazioni,
capace di silenzio e presenza reale.
Ogni opera dell’ingegno umano
rimanga strumento e non padrone;
serva la vita, la giustizia e la pace.
Amen.
