Gesù, ti affido la persona malata che porto nel cuore. Tu conosci il suo corpo affaticato, le attese, le paure e il bisogno di sentirsi ancora persona prima che paziente. Donale sollievo, vicinanza e la possibilità di esprimere ciò che vive.
Accompagna chi cura e chi assiste. Sostieni la competenza di medici e operatori, la pazienza dei familiari, le mani che aiutano nei gesti più semplici. Fa’ che nessuno si senta obbligato a essere instancabile e che il bisogno di riposo trovi ascolto.
Aiutaci a pregare senza imporre promesse o risposte al dolore. Rendici presenti, capaci di ascoltare e di offrire un aiuto concreto. La tua tenerezza ci raggiunga anche nelle giornate in cui mancano le parole. Amen.
