Padre, il sonno tarda e i pensieri fanno rumore. Eccomi qui, senza parole perfette e senza la forza di risolvere tutto. Tu conosci la mia stanchezza: accoglila, insieme alle domande che tornano quando la casa tace.
Aiutami a non combattere contro me stesso. Posso essere fragile e restare amato. Posso non avere una risposta stanotte e continuare ad affidarmi a te. Riporta il mio cuore alla realtà di questo momento, lontano dalle paure che ingrandiscono il domani.
Ti affido le persone che amo e quelle che non riesco a raggiungere. Se il riposo verrà, lo accoglierò con gratitudine. Se questa veglia continuerà, accompagnami con pazienza e aiutami a chiedere sostegno quando ne ho bisogno. Amen.
