
Storia della Chiesa I: Il Contesto Giudaico e le Fonti Extra-Bibliche
Una lezione universitaria sulle origini cristiane, l'ambiente storico-religioso del giudaismo del Secondo Tempio, le istituzioni ebraiche e le fonti extra-bibliche su Gesù.
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Una lezione universitaria sulle origini cristiane, l'ambiente storico-religioso del giudaismo del Secondo Tempio, le istituzioni ebraiche e le fonti extra-bibliche su Gesù.

Il docente dell'Istituto Teologico Marchigiano analizza l'incontro tra il cristianesimo e l'ambiente storico-culturale greco-romano dei primi secoli. Vengono esaminate l'influenza della filosofia ellenistica (in particolare dello stoicismo e di autori come Seneca), i punti di contatto e le radicali differenze con la mentalità cristiana, oltre alle testimonianze degli scrittori pagani (Plinio il Giovane, Tacito, Svetonio e alcuni filosofi) che consideravano i cristiani una "superstitio" e mostravano stupore per il loro contegno eroico di fronte alla morte.

Il video analizza l'evoluzione dei ministeri e delle strutture di governo nella Chiesa antica, esaminando il passaggio dalla koinonia carismatica delle origini all'organizzazione istituzionale dei primi tre secoli, fino ad arrivare ai modelli successivi del Medioevo.

La lezione ripercorre l'evoluzione storica dell'iniziazione cristiana e del catecumenato dai primi secoli fino all'epoca medievale e contemporanea. Partendo dal DNA della koinonia cristiana e dalle prime comunità descritte nel Nuovo Testamento e nei Padri della Chiesa (come Ippolito di Roma e Tertulliano), viene analizzato come si diventasse cristiani nel mondo giudaico e successivamente nel contesto pagano, prima e dopo la svolta costantiniana. Viene evidenziata la struttura originaria del catecumenato degli adulti — basata su due mete e due tappe (fede in Cristo e conformità della vita) e su una durata triennale — e il suo progressivo indebolimento nei secoli successivi a causa della strumentalizzazione della fede e dell'introduzione dei battesimi di massa nei regni romano-germanici. Infine, la lezione esamina il recupero del catecumenato adulto auspicato dal Concilio Vaticano II e la sfida pastorale odierna per le comunità parrocchiali.

Analisi storica e teologica delle modalità di ingresso nella comunità cristiana (koinonia) dalle origini al periodo patristico, esaminando il catecumenato, l'impatto della svolta costantiniana, l'avvento del modello catechistico medievale e le forme antiche di penitenza e riammissione dei peccatori (exomologhesis).

Lezione di storia della Chiesa dedicata all'evoluzione storica del sacramento della penitenza, dall'antichità cristiana fino al Medioevo e alle riforme del Concilio Vaticano II.

Il docente dell'Istituto Teologico Marchigiano analizza l'evoluzione delle condizioni e della preparazione richieste per l'accesso alla koinonia (la comunità cristiana) dal primo al sesto secolo. Vengono esaminati i testi del Nuovo Testamento, l'influenza della tradizione ebraica e delle comunità di Qumran, la nascita del catecumenato dal secondo secolo in poi per i pagani convertiti, e le testimonianze di Tertulliano, Sant'Agostino, Origene e Ippolito di Roma sulla verifica delle motivazioni, dello stile di vita e dei mestieri incompatibili prima di accedere ai sacramenti dell'iniziazione cristiana.

Il docente dell'Istituto Teologico Marchigiano analizza le origini e la nascita della Chiesa attraverso i testi del Nuovo Testamento, evidenziando come la matrice comune di tutti gli scritti neotestamentari sia di natura cultuale e liturgica. I testi non nascono come progetti politici o sociali, bensì per esplicitare un'esperienza di fede nuova incentrata sul rapporto con Dio e sulla koinonia (la comunione fraterna vissuta nello Spirito di Cristo), radunandosi nel nome di Gesù e nello spezzare il pane.

Analisi storica della svolta costantiniana nel IV secolo, esaminando il contesto politico e religioso dopo la persecuzione di Diocleziano, la battaglia di Ponte Milvio (312), le fonti pagane e cristiane, e il rapporto tra l'impero romano e la Chiesa cattolica.

Lezione di storia della Chiesa dedicata alle origini del cristianesimo e della Chiesa, con particolare attenzione al problema delle fonti storiche e al contesto culturale giudaico, greco-romano e cristiano primitivo.

In questa lezione accademica, il docente illustra il metodo per affrontare la storia della Chiesa, il ruolo indispensabile delle fonti e il legame inscindibile tra teologia, Tradizione ecclesiale e avvenimento storico di Cristo.

Undicesima lezione del corso di storia della Chiesa dedicata al terzo elemento costitutivo della vita ecclesiale: la martiria (testimonianza). L'analisi si concentra sui primi tre secoli cristiani e, in particolare, sull'ostilità proveniente dall'ambiente giudaico (in Palestina e nella diaspora) e da quello greco-romano (popolo, dotti, filosofi come Celso e l'Impero), evidenziando le calunnie, le accuse e le evoluzioni teologiche e culturali di quel periodo.

Lezione accademica di storia della Chiesa dedicata all'analisi del monachesimo occidentale e della Regola di san Benedetto. Il docente approfondisce i pilastri della spiritualità benedettina — la discrezione (discernimento), il lavoro e la preghiera («ora et labora»), la rigida povertà personale e l'obbedienza all'abate intesa in senso evangelico — confrontandoli con il monachesimo orientale e irlandese. Successivamente, viene trattata l'opera di evangelizzazione degli anglosassoni da parte dei monaci benedettini inviati da papa Gregorio Magno, il confronto con la tradizione irlandese e la sintesi del Concilio di Whitby (664), ponendo le basi per l'azione missionaria continentale di figure come san Bonifacio.

Il docente del corso di Storia della Chiesa affronta la lezione correggendo prima una svista relativa all'attribuzione delle cronologie e delle enciclopedie altomedievali tra Isidoro di Siviglia e Dionigi Piccolo, per poi passare all'esame dell'opera di evangelizzazione e cristianizzazione della Chiesa tra il quinto e l'ottavo secolo. La lezione si focalizza sull'importanza dei popoli germanici e sulle due grandi forze strutturali del Medioevo: il Papato e il monachesimo. Vengono analizzate le origini orientali del monachesimo (Egitto, Palestina, Siria) con figure come Antonio Abate e Pacomio, la sua diffusione in Occidente e il ruolo decisivo dei monaci irlandesi e anglosassoni nell'opera missionaria e nella conversione delle popolazioni rurali e pagane d'Europa.
La religiosa irlandese assumerà il 4 gennaio 2027 anche l’incarico di segretario aggiunto del Dicastero per l’Evangelizzazione. La nomina unisce esperienza missionaria, governo religioso e formazione nello sviluppo internazionale.

Tavola rotonda commemorativa organizzata nel santuario della Scala Santa a Roma per il trentesimo anniversario della morte di Padre Candido Amantini, religioso passionista ed esorcista. Intervengono Padre Massimo Parisi, postulatore generale della congregazione; Padre Francesco Bamonte, presidente dell'Associazione Internazionale Esorcisti (AIE); e Padre Ottaviano Degidio, già superiore generale dei Passionisti e testimone diretto della vita di Padre Candido. Vengono ripercorsi il profilo spirituale del Servo di Dio, il suo ruolo di maestro di Don Gabriele Amorth, la nascita dell'AIE e le tappe della causa di canonizzazione.
L’emittente legata alla realtà cappuccina di San Giovanni Rotondo propone programmi spirituali e trasmissioni dedicate alla figura e al messaggio di san Pio da Pietrelcina, con contenuti televisivi e radiofonici.
Emittente cattolica con celebrazioni, approfondimenti spirituali e programmi video. Qui trovi il collegamento alla fonte e un orientamento redazionale ai contenuti principali.
Riflessione esegetica originale sul roveto ardente: Dio chiama nella concretezza, santifica un luogo e libera la materia sia dal disprezzo sia dall’idolatria.
Una pratica quotidiana originale ispirata alla sobrietà della tradizione monastica cristiana.