Le domande possono diventare un cammino di fede
Cercare di comprendere ciò in cui crediamo, con onestà, pazienza e nella comunione della Chiesa.
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10 risultati per “Fede e ragione”
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Nell’intervista firmata da Regina Einig, Christof Müller, direttore del Centro per la ricerca agostiniana dell’Università di Würzburg, illustra le ragioni dell’interesse ancora vivo per Agostino. Al centro vi sono le Confessioni e una concezione della conversione come iniziativa di Dio che conduce la persona a ritrovare se stessa, senza interromperne il cammino di ricerca. Müller presenta inoltre Agostino come interlocutore di una società pluralista: impegnato nella ricerca della verità, ma aperto alla ragione e al dialogo. L’intervista affronta le possibilità e i limiti della ricezione agostiniana nella società secolarizzata, individuando nelle domande sull’interiorità, sulla felicità e sull’amore importanti punti di incontro. Una parte significativa riguarda il lavoro scientifico: edizioni ancora insoddisfacenti, rapporti con altre discipline, giornate di studio e un progetto sulla corrispondenza. Completano il quadro suggerimenti di lettura e riferimenti a opere cinematografiche e musicali. Il testo proviene da un articolo di Die Tagespost del 7 luglio 2016, ripubblicato nel portale del centro.
Nella Messa dell’8 ottobre in San Pietro, il Papa collega ricerca teologica, senso critico e responsabilità ecclesiale. Un richiamo anche ai rischi della frammentazione del sapere e dell’attenzione.
La Segreteria di Stato ribadisce che, oltre agli ordini pontifici, riconosce soltanto l’Ordine di Malta e l’Ordine del Santo Sepolcro. Nessun valore ai diplomi di sodalizi non riconosciuti.

Il Cardinale Gianfranco Ravasi tiene una lectio magistralis sul tema del dolore innocente, esaminando la questione da due prospettive antitetiche: la tavola oscura della crisi di senso e della disperazione, e la tavola luminosa della rivelazione cristiana attraverso la cristologia e la condivisione.

In questa lezione per l'Istituto Teologico Marchigiano, il docente approfondisce lo statuto epistemologico della storia della Chiesa e il suo ruolo all'interno della formazione teologica. Vengono confrontate le concezioni positivista, idealista e cristiana della storia, mostrando come il metodo storico-critico sia necessario ma debba integrarsi con l'apertura al trascendente e al mistero di Cristo. Attraverso citazioni di storici e pontefici, la Chiesa viene presentata non come un museo statico, ma come una realtà viva e storicamente incarnata (Ecclesia semper reformanda).
Una preghiera originale per educatori, genitori e giovani, chiedendo l’intercessione di san Giovanni Bosco.
Riflessione esegetica originale sul pianto di Rachele, sulla violenza che ferisce le famiglie e su una speranza cristiana che non cancella il lutto.
Preghiera originale per il Papa, i cardinali, i vescovi e quanti esercitano responsabilità ecclesiali, perché guidino nella verità con umiltà e spirito di servizio.

La seconda lezione del corso di Storia della Chiesa dell'Istituto Teologico Marchigiano approfondisce il legame imprescindibile tra teologia e storia, esaminando lo statuto epistemologico della scienza storica, l'uso critico delle fonti e la differenza tra cronaca e interpretazione storica, con particolare attenzione alla specificità della Chiesa come realtà di fede.