Angelus: l’annuncio a Maria
Preghiera mariana che ricorda tre volte al giorno il mistero dell’Incarnazione del Verbo.
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Riflessione esegetica originale sul dinamismo della missione in Romani 10: l’invio precede l’annuncio, la Parola suscita la fede e il Vangelo resta dono da condividere, non strumento di pressione.
Leone XIV ha affidato la diocesi pugliese all’arcivescovo di Foggia-Bovino. La formula “in persona Episcopi” mantiene distinti territori, curie e identità ecclesiali.
Leone XIV ha approvato l’elezione compiuta dai cardinali dell’Ordine dei Vescovi. Tagle succede al cardinale Giovanni Battista Re, che diventa decano emerito.

Il video propone una riflessione sulla storia della Chiesa e sull'attualità della pastorale parrocchiale, prendendo in esame i documenti dei vescovi italiani sull'iniziazione cristiana e il volto missionario delle parrocchie in un mondo in via di scristianizzazione. L'autore analizza lo scollamento tra i sacramenti del battesimo, della confermazione e dell'Eucarestia avvenuto nel Medioevo, la questione del primo annuncio, la testimonianza della fede adulta e il valore comunitario della koinonia, confrontandoli con le prassi penitenziali dei primi secoli cristiani.
L’avventura di Amicitia Christi TV inizia da un incontro: Lorenzo, Marco e Mario. Tre storie distanti, tre cammini di fede o di conversione differenti, la consapevolezza di dover condividere e diffondere l’annuncio della fede in un mondo sempre più segnato da frustrazione, violenza, rabbia, conflitto, vuoto e solitudine. Un’idea fissa: rimedio a tutti i mali di oggi e di sempre è l’amicizia con Cristo, sperimentata in modo personale e intimo, ma educata secondo gli insegnamenti millenari della Chiesa attraverso la voce dei suoi santi e dei suoi Pastori. Con l’augurio che attraverso i video e gli articoli di Amicitia Christi TV ognuno di voi possa scoprire qualcosa di nuovo e di utile per crescere nell’amicizia personale con il Signore Gesù, nella pienezza della Sua manifestazione e rivelazione. VOS AUTEM DIXI AMICOS (S. Vangelo secondo Giovanni 15,15)
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 1° gennaio 2025, nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella LVIII Giornata mondiale della pace, Papa Francesco collega la contemplazione del Natale alla responsabilità di costruire riconciliazione. Il Vangelo dei pastori a Betlemme introduce due nuclei: Gesù, presentato come rivelazione dell’amore di Dio che salva, e il cuore di Maria, che custodisce gli avvenimenti e alimenta la speranza. Il richiamo alle madri ferite dalla violenza rende concreta la condanna della guerra e prepara l’invito a gesti gratuiti di pace e perdono. Dopo l’Angelus, Francesco sviluppa il tema della remissione dei debiti nel contesto del Giubileo: dal perdono dei peccati passa alla richiesta di cancellare o ridurre i debiti dei Paesi più poveri. Ringrazia le iniziative ecclesiali per la pace e quanti operano nel dialogo e nei negoziati, ricordando diversi territori segnati dai conflitti. La lettura offre un percorso unitario fra meditazione evangelica, relazioni personali e responsabilità sociale.
La fonte presenta in greco i sedici capitoli della Didaché dei Dodici Apostoli, un insegnamento che unisce condotta morale, preghiera, celebrazione e organizzazione comunitaria. Il percorso si apre con il contrasto tra la via della vita e quella della morte: amore di Dio e del prossimo, generosità, mitezza e coerenza sono contrapposti a violenza, inganno, idolatria e indifferenza verso i poveri. Seguono indicazioni sul battesimo, sul digiuno, sul Padre nostro e sulle preghiere di ringraziamento per il calice e il pane. Una sezione articolata disciplina l’accoglienza di apostoli, profeti, maestri e viaggiatori, distinguendo il servizio autentico dall’abuso dell’ospitalità e dall’interesse economico. Gli ultimi capitoli collegano assemblea domenicale, riconciliazione, scelta di vescovi e diaconi e vigilanza nell’attesa del Signore. La lettura permette di osservare come il documento intrecci fede professata e comportamenti concreti. La pagina non fornisce una datazione, un autore identificabile o un apparato critico; le sue prescrizioni richiedono quindi una lettura contestuale e teologicamente attenta.
La pagina propone un’intervista a padre Raffaele Giacopuzzi, presentato come direttore artistico del Good News Festival. La risorsa permette di conoscere le motivazioni dell’iniziativa: valorizzare la musica che parla di Gesù, sostenere gli autori e migliorare la presentazione delle canzoni attraverso il contributo di musicisti professionisti. Le risposte descrivono inoltre la selezione dei brani e i criteri di valutazione: testo, musica e interpretazione. È una lettura utile per musicisti, animatori giovanili e operatori pastorali interessati al rapporto tra creatività musicale e annuncio cristiano. Il contenuto non fornisce istruzioni complete per partecipare né informazioni aggiornate sulle edizioni del festival.
La guida raccoglie contributi di numerosi autori per accompagnare il lettore nella comprensione dell’Antico e del Nuovo Testamento. Il percorso integra storia, geografia, archeologia, formazione dei libri, generi letterari, interpretazione teologica e preghiera. L’apertura di Carlo Maria Martini indica nella lectio divina il passaggio decisivo dallo studio alla familiarità orante con la Scrittura. Le sezioni successive sviluppano il tema dell’alleanza, presentano la storia di Israele e il contesto di Gesù, spiegano i metodi esegetici e approfondiscono Cristo, la Chiesa, la morale, Maria e la spiritualità biblica. Un’attenzione specifica è riservata alla lettura ebraica e alle radici giudaiche del cristianesimo. La tesi ricorrente è che la Bibbia vada letta rispettando la sua concreta umanità storica e letteraria, senza ridurla né a cronaca né a raccolta di precetti isolati. La pluralità dei contributi comporta differenze di impostazione e alcune tensioni interne. La lettura è utile per la formazione biblica e pastorale, purché si distinguano insegnamenti ecclesiali, ipotesi degli studiosi e valutazioni personali degli autori.
Nella relazione presentata al 5° Convegno Ecclesiale Nazionale, a Firenze l’11 novembre 2015, Giuseppe Lorizio interpreta il nuovo umanesimo cristiano attraverso il paradigma dell’alleanza. La sua tesi è che la fede in Gesù Cristo non produca soltanto un’etica umanitaria, ma una trasformazione dell’esistenza radicata nell’unione tra umano e divino nel Verbo incarnato. Da questo fondamento sviluppa sette ambiti di responsabilità: il rapporto con la natura, l’alleanza uomo-donna, i legami fra generazioni, la solidarietà fra popoli, il dialogo fra religioni, il rapporto tra cittadini e istituzioni e la fedeltà della Chiesa a Cristo. La riflessione intreccia passi biblici, documenti ecclesiali e riferimenti filosofici con questioni concrete: sostenibilità, dignità delle donne, educazione, lavoro giovanile, migrazioni, partecipazione politica e trasparenza dei beni ecclesiastici. Ne emerge una proposta pastorale che associa accoglienza e denuncia profetica, riconciliazione e conversione. La lettura offre criteri per interrogare le comunità cristiane sulla coerenza tra celebrazione eucaristica, testimonianza e responsabilità sociale.
Ricevendo i membri del Bizot Group, il Papa riflette sul tema della materialità e affida ai musei il compito di custodire opere, storie e incontri fra generazioni.
Nella catechesi su Gaudium et spes, il Papa richiama la responsabilità della Chiesa nelle relazioni sociali e invita i fedeli a unire la fede alla vita quotidiana.
Dopo l’Angelus dell’11 ottobre, il Papa ha comunicato che il nodulo è stato individuato in fase molto iniziale e ben localizzato. L’operazione è programmata nei prossimi giorni.
Il sostegno coprirà le rette scolastiche e universitarie di giovani appartenenti a famiglie bisognose. Il progetto, affidato al Dicastero per le Chiese Orientali, collega educazione, permanenza e presenza cristiana in Medio Oriente.
Il francescano assume anche gli incarichi di vicario generale per la Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro. Monsignor Aurelio García Macías gli succede come segretario del Dicastero per il Culto Divino.
Magyar Katolikus Rádió unisce informazione, cultura e accompagnamento spirituale in lingua ungherese. Il sito raccoglie il palinsesto, la liturgia quotidiana, le trasmissioni della Messa e gli archivi dei programmi.
L'emittente di Lima fa parte della famiglia NSE Radio e TV. La presentazione ufficiale dell'app ne descrive l'identità cattolica e il servizio di annuncio della fede.
Radio Buon Consiglio è un’emittente religiosa che ha il fine di portare l’annuncio del Vangelo e l’amore verso l’Immacolata in ogni cuore che batte sulla terra. Essa si propone di istruire e formare le coscienze cristiane, facendo riscoprire il valore della preghiera e il ruolo di Maria Santissima nel cammino di santificazione.
Il Comitato per gli interventi caritativi ha deliberato nuovi sostegni per Africa, Asia, America Latina, Medio Oriente ed Europa. Tra gli interventi, autonomia femminile e sanità nei villaggi tribali dell’India.