Signore Gesù, Principe della pace,
ti affidiamo la Chiesa di Antiochia dei Greco-Melkiti,
i suoi vescovi riuniti in Sinodo,
i sacerdoti, i consacrati, i seminaristi
e ogni famiglia che custodisce la fede
nelle terre dei padri o nella diaspora.
Manda il tuo Spirito sulle loro decisioni.
Dona libertà dalla ricerca del potere,
trasparenza nell’amministrazione dei beni,
coraggio nel rendere conto
e pazienza nel costruire una comunione
che non nasconda le differenze e non alimenti divisioni.
Guarda i popoli del Medio Oriente
feriti dalla guerra, dall’estremismo e dalla povertà.
Proteggi chi vive sotto la minaccia delle armi,
chi ha perduto la casa e chi cerca lavoro lontano,
chi educa i figli fra incertezza e paura
e chi rimane per servire una comunità fragile.
Rendi le parrocchie luoghi di riconciliazione:
pane condiviso con chi ha fame,
scuole aperte a chi rischia di restare indietro,
cure offerte con dignità,
ascolto per chi porta ferite invisibili.
Fa’ che nessun gesto di carità diventi possesso
e che ogni servizio mostri la gratuità del Vangelo.
Converti anche noi, Signore.
Liberaci dal rancore che conserviamo,
dalle parole con cui umiliamo
e dalla fretta di dichiararci innocenti.
Insegnaci a dire la verità senza vendetta,
a chiedere perdono senza condizioni
e a proteggere chi ha bisogno di giustizia.
Per intercessione della Theotokos,
Madre di Dio e Madre della Chiesa,
custodisci i giovani, sostieni le famiglie
e fa’ delle comunità cristiane semi di pace.
Dove la violenza divide, rendici artigiani di incontro;
dove la speranza si spegne, accendi la luce di Cristo.
Amen.
