Padre della vita,
ti ringraziamo per l’esito dell’intervento
al quale è stato sottoposto Leone XIV.
Custodiscilo nelle ore della convalescenza,
dona riposo al suo corpo,
serenità al cuore e pazienza nel recupero.
Accompagna i medici che lo hanno operato,
gli anestesisti, gli infermieri,
i tecnici e quanti vegliano su di lui.
Rendi lucida la loro competenza,
attento ogni gesto
e rispettosa ogni comunicazione.
Signore Gesù,
che hai incontrato i malati senza ridurli alla loro ferita,
resta vicino al Papa come fratello e pastore.
Liberalo dal peso di dover rassicurare tutti;
fa’ che possa ricevere cura,
silenzio e affetto senza essere invaso.
Ti affidiamo ogni persona
che oggi ascolta una diagnosi oncologica,
chi attende un esame,
chi entra in sala operatoria
e chi attraversa una lunga terapia.
Sostieni le famiglie stanche,
chi assiste di notte
e chi non dispone delle cure necessarie.
Spirito Santo,
rendi la Chiesa discreta nella vicinanza,
sobria nelle parole
e perseverante nella preghiera.
Non permettere che la paura generi voci incontrollate
o che la speranza diventi promessa facile.
Maria, Salute degli infermi,
accompagna Leone XIV
e tutti i pazienti del Policlinico Gemelli.
Ottienici gratitudine per chi cura,
coraggio nella fragilità
e fiducia nel Padre
che non abbandona nessuno.
Amen.
