Signore Gesù Cristo, tu hai guardato con compassione le folle smarrite e hai fermato la mano di chi voleva colpire. Vedi la paura che cresce nelle nostre città, le parole che trasformano persone concrete in bersagli, l’odio che cerca una giustificazione religiosa o politica.
Proteggi chi entra in una moschea, in una sinagoga o in una chiesa con il timore di essere insultato o aggredito. Custodisci le famiglie musulmane, ebraiche e cristiane; sostieni i migranti e quanti vengono giudicati soltanto per un nome, un abito, un accento o il luogo da cui provengono. Dona consolazione a chi ha subito minacce e coraggio a chi può intervenire.
Illumina le forze dell’ordine, gli educatori, i responsabili delle comunità e coloro che vigilano sulla sicurezza. Rendili attenti ai segnali veri, liberi dai pregiudizi, capaci di proteggere senza umiliare. Sostieni i giovani raggiunti dalla propaganda violenta: metti accanto a loro adulti credibili, amicizie buone e occasioni di vita che spezzino l’isolamento.
Converti il cuore di chi alimenta disprezzo. Non permettere che la paura diventi identità e che la collera diventi progetto di morte. Purifica anche le nostre parole: perdonaci quando condividiamo una menzogna, riduciamo una comunità ai suoi estremisti o cerchiamo consenso ferendo il prossimo.
Spirito Santo, insegnaci una fermezza mite. Fa’ che sappiamo smentire l’odio, soccorrere chi è minacciato, ascoltare prima di giudicare e costruire legami dove altri innalzano muri. Maria, Madre della Chiesa, accompagna chi veglia nella notte e chi non osa più pregare in pace.
Padre misericordioso, rendici artigiani di quella concordia che non nasconde il male ma lo vince con il bene. Per Cristo nostro Signore. Amen.
