Padre nostro
La preghiera insegnata da Gesù ai discepoli, cuore della preghiera cristiana e sintesi della fiducia filiale nel Padre.
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Il Padre nostro nella formula tradizionale italiana con «non ci indurre in tentazione».

Gianfranco Ravasi approfondisce la teologia biblica della paternità di Dio nel Nuovo Testamento, analizzando in particolare l'apporto dei vangeli giovannei e delle lettere paoline. Attraverso il confronto tra il Padre Nostro, la preghiera di Karl Rahner e il magistero di Giovanni e Paolo, viene esplorato il legame unico tra il Padre e il Figlio (Cristo) e la filiazione estesa a tutta l'umanità.
Preghiera originale per le popolazioni colpite dalla fame, per il trasporto sicuro degli alimenti e per quanti hanno responsabilità nelle decisioni di guerra e di pace.
Preghiera originale per le comunità cristiane che servono nei luoghi segnati da povertà, discriminazione e mancanza di cure, e per quanti condividono risorse e responsabilità.
Preghiera originale per gli sposi, i figli, i genitori e le famiglie attraversate da tensioni, difficoltà economiche, solitudine, malattia e incomprensione.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 1° gennaio 2025, nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella LVIII Giornata mondiale della pace, Papa Francesco collega la contemplazione del Natale alla responsabilità di costruire riconciliazione. Il Vangelo dei pastori a Betlemme introduce due nuclei: Gesù, presentato come rivelazione dell’amore di Dio che salva, e il cuore di Maria, che custodisce gli avvenimenti e alimenta la speranza. Il richiamo alle madri ferite dalla violenza rende concreta la condanna della guerra e prepara l’invito a gesti gratuiti di pace e perdono. Dopo l’Angelus, Francesco sviluppa il tema della remissione dei debiti nel contesto del Giubileo: dal perdono dei peccati passa alla richiesta di cancellare o ridurre i debiti dei Paesi più poveri. Ringrazia le iniziative ecclesiali per la pace e quanti operano nel dialogo e nei negoziati, ricordando diversi territori segnati dai conflitti. La lettura offre un percorso unitario fra meditazione evangelica, relazioni personali e responsabilità sociale.
La fonte presenta in greco i sedici capitoli della Didaché dei Dodici Apostoli, un insegnamento che unisce condotta morale, preghiera, celebrazione e organizzazione comunitaria. Il percorso si apre con il contrasto tra la via della vita e quella della morte: amore di Dio e del prossimo, generosità, mitezza e coerenza sono contrapposti a violenza, inganno, idolatria e indifferenza verso i poveri. Seguono indicazioni sul battesimo, sul digiuno, sul Padre nostro e sulle preghiere di ringraziamento per il calice e il pane. Una sezione articolata disciplina l’accoglienza di apostoli, profeti, maestri e viaggiatori, distinguendo il servizio autentico dall’abuso dell’ospitalità e dall’interesse economico. Gli ultimi capitoli collegano assemblea domenicale, riconciliazione, scelta di vescovi e diaconi e vigilanza nell’attesa del Signore. La lettura permette di osservare come il documento intrecci fede professata e comportamenti concreti. La pagina non fornisce una datazione, un autore identificabile o un apparato critico; le sue prescrizioni richiedono quindi una lettura contestuale e teologicamente attenta.
La guida raccoglie contributi di numerosi autori per accompagnare il lettore nella comprensione dell’Antico e del Nuovo Testamento. Il percorso integra storia, geografia, archeologia, formazione dei libri, generi letterari, interpretazione teologica e preghiera. L’apertura di Carlo Maria Martini indica nella lectio divina il passaggio decisivo dallo studio alla familiarità orante con la Scrittura. Le sezioni successive sviluppano il tema dell’alleanza, presentano la storia di Israele e il contesto di Gesù, spiegano i metodi esegetici e approfondiscono Cristo, la Chiesa, la morale, Maria e la spiritualità biblica. Un’attenzione specifica è riservata alla lettura ebraica e alle radici giudaiche del cristianesimo. La tesi ricorrente è che la Bibbia vada letta rispettando la sua concreta umanità storica e letteraria, senza ridurla né a cronaca né a raccolta di precetti isolati. La pluralità dei contributi comporta differenze di impostazione e alcune tensioni interne. La lettura è utile per la formazione biblica e pastorale, purché si distinguano insegnamenti ecclesiali, ipotesi degli studiosi e valutazioni personali degli autori.
Preghiera di papa Leone XIII a san Giuseppe, tradizionalmente recitata dopo il Rosario nel mese di ottobre.
Una guida essenziale per iniziare il Rosario e contemplare con Maria la vita di Gesù.
Un metodo semplice in cinque passi (respiro, verità a Dio, Parola, preghiera ripetuta, gesto concreto) per vivere la solitudine come luogo di incontro con Dio, con un’orazione pronta da usare, riferimenti ai Salmi e indicazioni pratiche per la costanza quotidiana.
Una preghiera originale per educatori, genitori e giovani, chiedendo l’intercessione di san Giovanni Bosco.
Una preghiera originale per chiedere, con san Filippo Neri, umiltà, gioia e carità fraterna.
Come si prega la coroncina della Divina Misericordia: struttura, intenzioni e riferimenti ufficiali. Un percorso distinto dal Rosario e dalle novene.
Il Simbolo degli Apostoli nella formula italiana di uso comune.
Antica professione di fede cristiana che riassume i principali misteri della fede trasmessa dagli Apostoli.
Preghiera originale per la creazione e per le persone più colpite dalla crisi ambientale, perché ricerca, politica e comunità cristiane servano la dignità umana.
Riflessione esegetica originale sulla carestia narrata in Genesi 41 e sulla responsabilità di amministrare il cibo perché la vita non diventi ostaggio della paura o del potere.
Significato e struttura delle Lodi mattutine, con indicazioni per iniziare e collegamenti ai testi ufficiali e alla preghiera del mattino.