Al Sacro Cuore di Gesù
Affidare a Gesù il cuore e chiedere di imparare la sua mitezza.
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Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 1° gennaio 2025, nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella LVIII Giornata mondiale della pace, Papa Francesco collega la contemplazione del Natale alla responsabilità di costruire riconciliazione. Il Vangelo dei pastori a Betlemme introduce due nuclei: Gesù, presentato come rivelazione dell’amore di Dio che salva, e il cuore di Maria, che custodisce gli avvenimenti e alimenta la speranza. Il richiamo alle madri ferite dalla violenza rende concreta la condanna della guerra e prepara l’invito a gesti gratuiti di pace e perdono. Dopo l’Angelus, Francesco sviluppa il tema della remissione dei debiti nel contesto del Giubileo: dal perdono dei peccati passa alla richiesta di cancellare o ridurre i debiti dei Paesi più poveri. Ringrazia le iniziative ecclesiali per la pace e quanti operano nel dialogo e nei negoziati, ricordando diversi territori segnati dai conflitti. La lettura offre un percorso unitario fra meditazione evangelica, relazioni personali e responsabilità sociale.
Una Messa e una tavola rotonda al Buon Pastore hanno riunito pastorale diocesana, servizi sanitari e Terzo settore. Leone XIV dedica a questo ambito l’intenzione di preghiera di ottobre.
La giornata nazionale del 10 ottobre unisce Messa, catechesi, processione e adorazione. Leone XIV invita a portare la presenza di Cristo dalle chiese alle strade e alla vita quotidiana.

Gianfranco Ravasi tiene una lectio approfondita e rigorosa sulla Lettera ai Galati di San Paolo apostolo, focalizzandosi sul capitolo centrale e sui tre grandi pilastri tematici: il Vangelo come rivelazione trascendente di Gesù Cristo, la fondamentale antitesi tra la fede e le opere della legge, e la condizione di figli di Dio radicata nel Battesimo.

Preghiera originale per magistrati, avvocati, cancellieri, personale giudiziario e quanti servono la giustizia, con l’intercessione del beato Rosario Livatino.
Una riflessione originale rigorosa sul rimprovero di Gesù al fariseo: purità rituale, coerenza interiore, elemosina e carità, senza caricature del giudaismo.
Una sola invocazione può accompagnare una pausa di silenzio o un cammino.
Riscoprire l’ascolto, i gesti e il silenzio della celebrazione, per lasciarsi formare dalla preghiera della Chiesa.
Preghiera per chiedere a Dio un cuore limpido, libero dal peccato e dagli affetti disordinati, capace di amare con sincerità, custodire i pensieri e riconoscere la sua presenza nella vita quotidiana.
Una preghiera personale originale per prepararsi a ricevere Gesù nell’Eucaristia.
L’inizio della Regola di san Benedetto, per imparare un ascolto che diventa vita.
Un passo delle Confessioni sul desiderio di Dio, con traduzione dal latino e commento.
Riflessione esegetica originale sulla preghiera di Salomone: il giudizio nasce dall’ascolto, dalla coscienza del limite e dal discernimento fra bene e male.
Corsi universitari, ricerca, biblioteche e iniziative culturali in più sedi italiane. Qui trovi il collegamento alla fonte e un orientamento redazionale ai contenuti principali.
La pagina presenta il testo del canto «Gesù è la pace», centrato sulla fiducia in Gesù come presenza capace di alleviare paura e affanno e di risanare il cuore. Il testo è organizzato in quattro brevi strofe, accomunate dalla ripetizione dell’affermazione di Gesù come pace condivisa. La risorsa può servire a chi cerca le parole del canto per una lettura personale o per preparare un momento comunitario di preghiera. Sono visibili un collegamento denominato «232_gesu Download» e comandi di condivisione social; il contenuto fornito non permette però di conoscere formato e caratteristiche del file scaricabile.
Nell’intervista firmata da Regina Einig, Christof Müller, direttore del Centro per la ricerca agostiniana dell’Università di Würzburg, illustra le ragioni dell’interesse ancora vivo per Agostino. Al centro vi sono le Confessioni e una concezione della conversione come iniziativa di Dio che conduce la persona a ritrovare se stessa, senza interromperne il cammino di ricerca. Müller presenta inoltre Agostino come interlocutore di una società pluralista: impegnato nella ricerca della verità, ma aperto alla ragione e al dialogo. L’intervista affronta le possibilità e i limiti della ricezione agostiniana nella società secolarizzata, individuando nelle domande sull’interiorità, sulla felicità e sull’amore importanti punti di incontro. Una parte significativa riguarda il lavoro scientifico: edizioni ancora insoddisfacenti, rapporti con altre discipline, giornate di studio e un progetto sulla corrispondenza. Completano il quadro suggerimenti di lettura e riferimenti a opere cinematografiche e musicali. Il testo proviene da un articolo di Die Tagespost del 7 luglio 2016, ripubblicato nel portale del centro.
La fondatrice delle Orsoline del Sacro Cuore di Gesù è stata beatificata il 10 ottobre a Mantova. Il cardinale Semeraro ne ha presentato la vita come una traduzione concreta delle Beatitudini.
P. Andrzej Cekiera ocd tiene una meditazione basata sulla seconda lettera di San Paolo a Timoteo (in particolare sul capitolo 4), considerata il testamento spirituale dell'Apostolo. L'incontro approfondisce la figura di Timoteo come discepolo e collaboratore di Paolo, evidenziandone la fragilità umana e caratteriale, le sfide affrontate dalla Chiesa primitiva (persecuzioni, false dottrine, individualismo) e la chiamata fondamentale per ogni credente e consacrato a essere annunciatore del Vangelo. Vengono analizzati i verbi paolini «annuncia la parola, insisti, ammonisci, rimprovera, esorta», ponendo l'accento sulla coerenza di vita, sulla preghiera quotidiana e sulla necessità che l'evangelizzazione parta da un cuore profondamente trasformato da Cristo.

Il video analizza la figura del filosofo neoplatonico Celso e la sua opera "Discorso vero" (Ἀληθὴς λόγος), scritta intorno al 176-180 d.C., considerata la prima critica sistematica contro il cristianesimo. Vengono esaminati i punti chiave dell'attacco di Celso: la figura di Cristo (ritratto come un mago), il rifiuto dell'incarnazione e della sofferenza di Dio, il rigetto del cristianesimo come novità rispetto alla religione tradizionale, l'incredulità verso il senso di colpa e il peccato, il rifiuto della centralità dell'uomo nell'universo, l'opposizione alla resurrezione corporale e l'accusa legata alle profezie e alla predestinazione. Il relatore contrappone a queste critiche il cuore della fede cristiana, fondato sull'amore, sulla libertà e sulla novità della rivelazione.