CHIESE ORTODOSSE

Al Fanar i Vespri per i 35 anni dall’elezione del patriarca ecumenico Bartolomeo

La celebrazione nella chiesa di San Giorgio ha aperto l’anniversario dell’elezione del 1991; il Consiglio ecumenico delle Chiese ha ricordato il suo servizio all’unità e al creato.

Redazione Radio TV Pater Fanar, Istanbul, Turchia2 min di lettura
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La celebrazione nella chiesa di San Giorgio ha aperto l’anniversario dell’elezione del 1991; il Consiglio ecumenico delle Chiese ha ricordato il suo servizio all’unità e al creato.

La vigilia dell’anniversario a San Giorgio

Il patriarca ecumenico Bartolomeo ha presieduto il 21 ottobre 2026 i Grandi Vespri nella chiesa patriarcale di San Giorgio al Fanar, a Istanbul, alla vigilia del trentacinquesimo anniversario della sua elezione al trono di Costantinopoli. La celebrazione ha riunito gerarchi e fedeli attorno a un anniversario che riguarda una delle più lunghe stagioni contemporanee alla guida del Patriarcato ecumenico.

La data richiamata dalle fonti è quella dell’elezione del 1991. Il Consiglio ecumenico delle Chiese, nel messaggio diffuso da Ginevra il 21 ottobre, ha indicato il 2 novembre 1991 come giorno dell’intronizzazione. Elezione, celebrazione liturgica della vigilia e anniversario dell’intronizzazione sono quindi momenti collegati ma distinti, che non vanno confusi.

Il messaggio del Consiglio ecumenico delle Chiese

Il segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese, Jerry Pillay, ha ricordato i legami personali di Bartolomeo con il movimento ecumenico: gli studi all’Istituto di Bossey, il servizio nella Commissione Fede e Costituzione e il sostegno alla ricerca dell’unità visibile dei cristiani. Ha inoltre richiamato l’enciclica patriarcale del 1920, tra i testi che contribuirono all’idea di una comunione mondiale di Chiese.

Pillay ha menzionato anche il Santo e Grande Concilio della Chiesa ortodossa celebrato a Creta nel 2016, l’impegno per la custodia del creato, la pace, i rifugiati e la libertà religiosa. Il messaggio è un riconoscimento ecumenico, non una dichiarazione a nome dell’intera ortodossia e non cancella le divergenze esistenti fra le diverse Chiese ortodosse.

Un anniversario dopo gli incontri in Bulgaria

La celebrazione arriva dopo il viaggio di Bartolomeo in Bulgaria, dove nei giorni precedenti ha pregato con il patriarca Daniele a Sofia e celebrato al monastero di Rila. Quelle tappe sono già state raccontate separatamente nell’archivio: il fatto nuovo del 21 ottobre è il rientro al Fanar e l’avvio delle celebrazioni per i trentacinque anni di ministero patriarcale.

La ricorrenza permette di leggere in continuità tre ambiti del suo servizio: la vita interna del Patriarcato ecumenico, le relazioni tra le Chiese ortodosse e il dialogo con le altre confessioni cristiane. Le fonti consultate documentano i Vespri e il messaggio del WCC; non attribuiscono alla celebrazione nuove decisioni canoniche.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Orthodox Times, resoconto aggiornato dei Grandi Vespri al Fanar, 21 ottobre 2026
  2. Consiglio ecumenico delle Chiese, messaggio per il 35° anniversario dell’intronizzazione, 21 ottobre 2026

Data dei fatti: 21 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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