CHIESE ORTODOSSE

Roma, l’Angelicum conferisce a Bartolomeo il dottorato honoris causa in teologia

Il patriarca ecumenico richiama conciliarità, comunione ecclesiale e dialogo con la Chiesa cattolica nel decennale del Concilio ortodosso di Creta.

Redazione Radio TV Pater Roma, Lazio, Italia2 min di lettura
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Il patriarca ecumenico richiama conciliarità, comunione ecclesiale e dialogo con la Chiesa cattolica nel decennale del Concilio ortodosso di Creta.

Il riconoscimento

La Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, l’Angelicum, ha conferito il 23 ottobre a Roma un dottorato honoris causa in teologia al patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I. La cerimonia si è svolta durante l’apertura dell’anno accademico 2026-2027, dopo la Messa dello Spirito Santo celebrata nella chiesa dei Santi Domenico e Sisto.

Il cardinale Kurt Koch, prefetto del Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani, ha pronunciato la laudatio. Bartolomeo ha poi tenuto la lectio di accettazione, dedicandola al valore della conciliarità, della comunione ecclesiale e del dialogo fra la Chiesa ortodossa e la Chiesa cattolica. Il riconoscimento era stato promosso dall’Œcumenicum, l’Istituto di studi ecumenici dell’università.

Dieci anni dopo Creta

La data è legata al decimo anniversario del Santo e Grande Concilio della Chiesa ortodossa, celebrato a Creta nel 2016. L’Angelicum ha affiancato alla consegna del titolo una conferenza accademica per verificare la ricezione dei documenti conciliari: non una commemorazione puramente cerimoniale, ma un esame del modo in cui quelle decisioni sono entrate nella vita delle Chiese locali.

Nel suo intervento, secondo il resoconto di Orthodox Times, il patriarca ha sostenuto che primato e sinodalità non devono essere presentati come principi concorrenti. La comunione ecclesiale richiede strutture capaci di custodire insieme responsabilità personale, discernimento comune e apertura al confronto. Il richiamo assume particolare peso mentre l’Ortodossia attraversa forti tensioni interne e rapporti difficili fra diverse giurisdizioni.

Dialogo con i cattolici

La presenza del patriarca in una università pontificia e l’intervento del cardinale Koch collocano il fatto anche nel cammino cattolico-ortodosso. Bartolomeo non ha descritto l’unità come uniformità né ha attenuato le identità confessionali; ha indicato il dialogo teologico e la prassi sinodale come strumenti per affrontare le divisioni senza trasformarle in isolamento.

Il nuovo titolo è uno sviluppo distinto dalle celebrazioni svolte il 22 ottobre al Fanar per i trentacinque anni dall’elezione di Bartolomeo. A Roma, il centro del messaggio non è stato l’anniversario personale, ma l’eredità del Concilio di Creta e la responsabilità delle Chiese di tradurre i documenti in comunione vissuta, missione e relazioni ecumeniche verificabili.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Angelicum
  2. Œcumenicum - Angelicum
  3. Orthodox Times

Data dei fatti: 23 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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