CHIESE ORTODOSSE

Bartolomeo a Roma: Chiesa e medicina sono alleate nel servizio alla vita

Nella chiesa di San Teodoro al Palatino il patriarca ecumenico ha ringraziato i sanitari e ricordato che il malato ha bisogno di competenza e presenza umana.

Redazione Radio TV Pater Roma, Lazio, Italia2 min di lettura
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Nella chiesa di San Teodoro al Palatino il patriarca ecumenico ha ringraziato i sanitari e ricordato che il malato ha bisogno di competenza e presenza umana.

La liturgia a Roma

ROMA, ITALIA — Il patriarca ecumenico Bartolomeo ha presieduto il 25 ottobre la divina liturgia nella chiesa ortodossa di San Teodoro al Palatino. Rivolgendosi ai membri dell’Associazione dei medici greci in Italia, ha ringraziato i sanitari per il servizio durante la pandemia e per la cura quotidiana dei malati.

Il Patriarcato ecumenico riferisce che Bartolomeo ha sottolineato un principio netto: Chiesa e scienza medica non sono avversarie, ma collaboratrici nel servizio alla vita. Alla medicina competono ricerca, diagnosi e terapia; alla comunità ecclesiale accompagnamento spirituale, solidarietà e difesa della dignità.

Competenza e presenza

Il patriarca ha invitato i medici a tenere in grande considerazione la scienza senza dimenticare che il paziente ha bisogno anche di una parola buona, di uno sguardo comprensivo, di un sorriso e di una presenza umana. È un richiamo alla relazione di cura, non una svalutazione della tecnica.

Le innovazioni salvano vite, ma diventano pienamente umane quando il paziente non viene ridotto a cartella clinica. La memoria della pandemia rende il passaggio concreto: le Chiese hanno dovuto correggere diffidenze e disinformazione, mentre medici e infermieri affrontavano rischio, isolamento e decisioni difficili.

Un tema ecumenico

L’intervento si inserisce in una visita romana segnata dal dottorato honoris causa all’Angelicum e dagli incontri con Leone XIV e Sviatoslav Shevchuk. La sanità amplia il profilo ecumenico: cattolici e ortodossi condividono ospedali, opere sociali e interrogativi etici.

Non è stato annunciato un organismo congiunto né un documento bioetico comune. Il fatto nuovo è la dichiarazione pubblica davanti a medici e fedeli: la tutela della vita richiede collaborazione, rigore scientifico e prossimità, senza trasformare la fede in alternativa alle cure o la medicina in pratica priva di relazioni.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Patriarcato ecumenico — Il patriarca nella chiesa di San Teodoro
  2. Orthodox Times — Church and Medical Science are partners

Data dei fatti: 25 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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