Stabilisci anziani in ogni città: discernimento e custodia in Tito 1,5-9
Riflessione esegetica originale sul ministero ecclesiale in Tito 1: l’autorità è amministrazione affidata da Dio, unita a maturità, sana dottrina e tutela dei fragili.
Cerco le voci per te…
Consultazione dell’archivio in corso…
Ricerca per «in Cristo»I risultati verranno mostrati qui senza bloccare la barra di ricerca.
242 risultati per “in Cristo”
Ricerca in tutti i contenuti attiviRiflessione esegetica originale sul ministero ecclesiale in Tito 1: l’autorità è amministrazione affidata da Dio, unita a maturità, sana dottrina e tutela dei fragili.
Riflessione esegetica originale sull’uomo di Gerasa: isolamento, dignità ritrovata e una comunità chiamata ad accogliere senza stigma.
Riflessione esegetica originale sul discorso di Paolo agli anziani di Efeso: vigilanza personale, gratuità, Parola affidata e cura della comunità.
Riflessione esegetica originale sul discorso di Paolo agli anziani di Efeso: la vigilanza pastorale comincia dalla propria conversione e affida la comunità alla Parola della grazia.
La fonte presenta in greco i sedici capitoli della Didaché dei Dodici Apostoli, un insegnamento che unisce condotta morale, preghiera, celebrazione e organizzazione comunitaria. Il percorso si apre con il contrasto tra la via della vita e quella della morte: amore di Dio e del prossimo, generosità, mitezza e coerenza sono contrapposti a violenza, inganno, idolatria e indifferenza verso i poveri. Seguono indicazioni sul battesimo, sul digiuno, sul Padre nostro e sulle preghiere di ringraziamento per il calice e il pane. Una sezione articolata disciplina l’accoglienza di apostoli, profeti, maestri e viaggiatori, distinguendo il servizio autentico dall’abuso dell’ospitalità e dall’interesse economico. Gli ultimi capitoli collegano assemblea domenicale, riconciliazione, scelta di vescovi e diaconi e vigilanza nell’attesa del Signore. La lettura permette di osservare come il documento intrecci fede professata e comportamenti concreti. La pagina non fornisce una datazione, un autore identificabile o un apparato critico; le sue prescrizioni richiedono quindi una lettura contestuale e teologicamente attenta.
Riflessione esegetica originale sul buon pastore: il dono della vita di Cristo, il discernimento dei pastori e una comunione che non cancella le differenze.
Il gesto e le parole con cui professiamo la fede nella Trinità e nella croce di Cristo.
Un metodo semplice in cinque passi (respiro, verità a Dio, Parola, preghiera ripetuta, gesto concreto) per vivere la solitudine come luogo di incontro con Dio, con un’orazione pronta da usare, riferimenti ai Salmi e indicazioni pratiche per la costanza quotidiana.
Preghiera originale per la creazione e per le persone più colpite dalla crisi ambientale, perché ricerca, politica e comunità cristiane servano la dignità umana.
Preghiera originale per le popolazioni colpite dalla fame, per il trasporto sicuro degli alimenti e per quanti hanno responsabilità nelle decisioni di guerra e di pace.
Preghiera originale per il nuovo vescovo di Brentwood, il predecessore, il clero, i consacrati e tutti i fedeli della diocesi nel tempo della transizione.
Preghiera originale per le due diocesi brasiliane coinvolte nel trasferimento episcopale e per il ministero di mons. Francisco Cota de Oliveira.
Preghiera originale per le vittime dell’incendio di Waterford, le famiglie, la comunità locale e quanti intervengono nelle emergenze.
Preghiera originale per le Pontificie Opere Missionarie, per suor Mary Teresa Barron e per tutte le Chiese impegnate nell’annuncio, nella formazione e nella carità.
Preghiera originale perché titoli, simboli e responsabilità ecclesiali siano vissuti con verità, umiltà e spirito di servizio.
Preghiera originale di gratitudine per chi conclude una responsabilità ecclesiale e di affidamento per chi è chiamato a proseguirla.

Il video presenta sette ragioni per pregare il Santo Rosario, prendendo spunto dalle parole e dai temi contenuti nella preghiera dell'Ave Maria. Viene evidenziato come il Rosario aiuti a scoprire la gioia nascosta, a ricordare che Dio è sempre con noi, a ricevere la benedizione divina, a incontrare Gesù come centro dei misteri, a comprendere la chiamata alla santità, a santificare il presente («adesso») e ad affrontare con speranza cristiana il momento della morte.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 1° gennaio 2025, nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella LVIII Giornata mondiale della pace, Papa Francesco collega la contemplazione del Natale alla responsabilità di costruire riconciliazione. Il Vangelo dei pastori a Betlemme introduce due nuclei: Gesù, presentato come rivelazione dell’amore di Dio che salva, e il cuore di Maria, che custodisce gli avvenimenti e alimenta la speranza. Il richiamo alle madri ferite dalla violenza rende concreta la condanna della guerra e prepara l’invito a gesti gratuiti di pace e perdono. Dopo l’Angelus, Francesco sviluppa il tema della remissione dei debiti nel contesto del Giubileo: dal perdono dei peccati passa alla richiesta di cancellare o ridurre i debiti dei Paesi più poveri. Ringrazia le iniziative ecclesiali per la pace e quanti operano nel dialogo e nei negoziati, ricordando diversi territori segnati dai conflitti. La lettura offre un percorso unitario fra meditazione evangelica, relazioni personali e responsabilità sociale.

P. Andrzej Cekiera ocd tiene una meditazione basata sulla seconda lettera di San Paolo a Timoteo (in particolare sul capitolo 4), considerata il testamento spirituale dell'Apostolo. L'incontro approfondisce la figura di Timoteo come discepolo e collaboratore di Paolo, evidenziandone la fragilità umana e caratteriale, le sfide affrontate dalla Chiesa primitiva (persecuzioni, false dottrine, individualismo) e la chiamata fondamentale per ogni credente e consacrato a essere annunciatore del Vangelo. Vengono analizzati i verbi paolini «annuncia la parola, insisti, ammonisci, rimprovera, esorta», ponendo l'accento sulla coerenza di vita, sulla preghiera quotidiana e sulla necessità che l'evangelizzazione parta da un cuore profondamente trasformato da Cristo.

Padre Pellegrino Ernetti propone una meditazione catechetica incentrata sul secondo capitolo del Catechismo della Chiesa Cattolica, affrontando il tema della rivelazione di Dio e del libero arbitrio umano. Partendo dal principio filosofico di causa ed effetto e citando anche testi antichi come i Purana, il relatore spiega come Dio venga incontro all'uomo manifestandosi attraverso la storia, la creazione e soprattutto conferendo all'essere umano la dignità dell'immagine e della somiglianza divina tramite l'intelligenza, la volontà e il libero arbitrio. Viene inoltre approfondito il mistero della redenzione e dell'incarnazione di Cristo, che divinizza la natura umana, contrapponendolo alle tentazioni del demonio e sottolineando l'importanza del silenzio, della pausa e dell'armonia interiore nella vita spirituale.