Chi si fa prossimo? La misericordia che attraversa la strada in Luca 10,25-37
Riflessione esegetica originale sul buon Samaritano: dalla domanda sui confini del prossimo alla responsabilità concreta per chi è ferito.
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Preghiera con cui il cristiano esprime l’amore verso Dio sopra ogni cosa e verso il prossimo per amore suo.

Proclamazione e commento spirituale del Vangelo secondo Luca (10,25-37) per il lunedì della XXVII Settimana del Tempo Ordinario, incentrato sulla parabola del Buon Samaritano e sull'amore operoso verso chi soffre.

Il 20 dicembre 1993, Padre Pellegrino Ernetti O.S.B. tiene una catechesi incentrata sull'articolo del Credo relativo all'incarnazione del Figlio di Dio (numeri 422 e seguenti del Catechismo della Chiesa Cattolica). Spiega che l'incarnazione risponde alla logica d'amore di Dio, il quale, essendo l'Amore assoluto e avendo creato l'uomo a sua immagine e somiglianza, interviene per salvare la sua creatura e l'intero universo. Partendo dall'annunciazione a Maria e riflettendo sulle figure della Madonna e di San Giovanni Crisostomo, il relatore sottolinea l'importanza del "nulla" di sé come condizione necessaria affinché Dio possa operare e nascere nel cuore dell'uomo. Infine, offre una riflessione sul vero significato dell'augurio di buon Natale: spogliarsi della propria umanità peccatrice per far nascere Cristo in sé e amare il donando Gesù.
La fonte presenta in greco i sedici capitoli della Didaché dei Dodici Apostoli, un insegnamento che unisce condotta morale, preghiera, celebrazione e organizzazione comunitaria. Il percorso si apre con il contrasto tra la via della vita e quella della morte: amore di Dio e del prossimo, generosità, mitezza e coerenza sono contrapposti a violenza, inganno, idolatria e indifferenza verso i poveri. Seguono indicazioni sul battesimo, sul digiuno, sul Padre nostro e sulle preghiere di ringraziamento per il calice e il pane. Una sezione articolata disciplina l’accoglienza di apostoli, profeti, maestri e viaggiatori, distinguendo il servizio autentico dall’abuso dell’ospitalità e dall’interesse economico. Gli ultimi capitoli collegano assemblea domenicale, riconciliazione, scelta di vescovi e diaconi e vigilanza nell’attesa del Signore. La lettura permette di osservare come il documento intrecci fede professata e comportamenti concreti. La pagina non fornisce una datazione, un autore identificabile o un apparato critico; le sue prescrizioni richiedono quindi una lettura contestuale e teologicamente attenta.
L’Atto di carità nella formula italiana di uso comune.
L’Atto di fede nella formula italiana di uso comune.
Preghiera originale per artisti, artigiani, restauratori, studiosi, direttori e lavoratori dei musei, perché la bellezza serva la verità e la persona.
Riflessione esegetica originale sul giudizio delle nazioni, l’accoglienza dello straniero e la concretezza della misericordia cristiana.
Una preghiera originale per sostare davanti a Gesù nel Santissimo Sacramento.
Una riflessione originale rigorosa sul rimprovero di Gesù al fariseo: purità rituale, coerenza interiore, elemosina e carità, senza caricature del giudaismo.
Riconoscere un bisogno vicino e tradurre la preghiera in un servizio possibile.
Una guida pratica alla lectio divina: leggere, meditare, pregare, contemplare e portare l’ascolto nella vita. Con un esempio guidato.
Una traccia originale per accostarsi al sacramento della Riconciliazione con sincerità e fiducia.
Una preghiera personale originale per prepararsi a ricevere Gesù nell’Eucaristia.
La vita di Padre Pio invita a incontrare Cristo nella preghiera, nei sacramenti e nella cura dei sofferenti.
Un minuto per ritrovare intenzione, attenzione e rispetto.
Domande concrete per riflettere prima di scegliere.