Quando la paura non trova parole
Una preghiera per affidare a Dio le preoccupazioni senza nasconderle.
Cerco le voci per te…
25 risultati per “fiducia paura ansia preoccupazioni speranza”
Ricerca in tutti i contenuti attiviUna preghiera per affidare a Dio le preoccupazioni senza nasconderle.
Tre passaggi per raccogliersi e affidare una giornata faticosa.
La Compieta accompagna il passaggio al riposo con una preghiera di affidamento, nella verità e nella pace.
Riflessione esegetica originale sul banchetto di Isaia 25: la salvezza offerta a tutti i popoli, il velo del dolore rimosso e la gioia che nasce dall’attesa fedele di Dio.
Abitare l’incertezza senza pretendere una risposta immediata a ogni domanda.
Riflessione esegetica originale sul viaggio di Paolo verso Roma: nella tempesta la fede non evade dal pericolo, ma sostiene il coraggio, il cibo condiviso e la cura di tutti.
Riflessione esegetica originale sul pianto di Rachele, sulla violenza che ferisce le famiglie e su una speranza cristiana che non cancella il lutto.
Una breve consegna della Regola sostiene il cammino di conversione dopo una caduta.
Preghiera originale per le persone che vivono depressione, ansia, trauma o solitudine, per le famiglie e per chi offre cura clinica e accompagnamento pastorale.
Preghiera originale ispirata a Luca 11,15-26: contro la paura del male, per una fede custodita dalla presenza di Cristo e resa concreta nella carità.
Per i momenti in cui il futuro sembra troppo grande.
Il documento propone un itinerario cristiano sul problema del male e sulla domanda rivolta a Dio da chi soffre. Proveniente da Equipes libanesi, nasce nel contesto di lutti personali, dello tsunami ricordato nell’introduzione e degli avvenimenti del Libano del luglio 2006; la traduzione italiana è datata settembre 2008. Nove capitoli, accompagnati da preghiere e domande per il confronto, conducono dalle diverse forme del dolore alla contemplazione di Gesù crocifisso e risorto, quindi alla responsabilità personale, alla solidarietà e alla testimonianza della gioia. La tesi centrale è che la fede non offra una spiegazione risolutiva della sofferenza, ma riconosca una presenza d’amore capace di accompagnarla e trasformare la risposta umana. Il testo valorizza ascolto, compassione e vita comunitaria, soprattutto delle coppie. Richiede tuttavia una lettura redazionalmente accompagnata: contiene formulazioni teologiche radicali, riferimenti biblici imprecisi e passaggi su depressione, tristezza e ricorso ai terapeuti che rischiano di confondere l’esortazione spirituale con il giudizio sulla fragilità psicologica.
Nelle tue mani, Signore, affido questa notte e le persone che amo. Dona riposo a chi è stanco, conforto a chi soffre e speranza a chi teme il domani. Insegnami a ricominciare nella tua misericordia. Amen.
Riflessione esegetica originale sulla comunità di Antiochia: il Vangelo oltre i confini, il discernimento di Barnaba, la formazione e un nome riconoscibile nella vita.
Una preghiera originale per educatori, genitori e giovani, chiedendo l’intercessione di san Giovanni Bosco.
Riflessione esegetica originale sulla crisi di Elia: Dio non rimprovera la sua stanchezza, ma gli offre riposo, nutrimento e un cammino accompagnato.
Riflessione originale sulla colletta paolina: comunione tra Chiese, libertà del dono, concretezza della carità e criterio evangelico dell’uguaglianza.
Cercare di comprendere ciò in cui crediamo, con onestà, pazienza e nella comunione della Chiesa.
Che cos’è una novena e come viverla. Quattro itinerari originali di nove giorni: Spirito Santo, San Giuseppe, Immacolata e misericordia.
Riflessione esegetica originale sul rapporto tra preghiera, medicina e responsabilità: il Siracide presenta il medico e i rimedi come doni di Dio, senza promettere guarigioni automatiche.