Creatore di ogni bellezza, benedici artisti, musei e custodi della memoria
Preghiera originale per artisti, artigiani, restauratori, studiosi, direttori e lavoratori dei musei, perché la bellezza serva la verità e la persona.
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Preghiera originale per la creazione e per le persone più colpite dalla crisi ambientale, perché ricerca, politica e comunità cristiane servano la dignità umana.
Leone XIV ha approvato l’elezione compiuta dai cardinali dell’Ordine dei Vescovi. Tagle succede al cardinale Giovanni Battista Re, che diventa decano emerito.
Ricevendo i membri del Bizot Group, il Papa riflette sul tema della materialità e affida ai musei il compito di custodire opere, storie e incontri fra generazioni.
Antico inno latino allo Spirito Santo, usato nelle grandi occasioni ecclesiali e per invocare la sua assistenza.
La pagina propone un percorso di lettura e di avvicinamento all’ascolto del Salmo XVIII di Benedetto Marcello, attraverso la parafrasi italiana di Girolamo Ascanio Giustiniani. Maurizio Brunetti collega la composizione alla contemplazione del creato, alla spiritualità ignaziana e a una lettura cristologica dell’immagine del Sole. La risorsa offre informazioni sul compositore, sul contesto delle Scritture in volgare e sulle caratteristiche musicali del brano; riporta inoltre la parafrasi poetica. Può essere utile a lettori interessati a musica sacra, Bibbia e spiritualità. Il testo fornito menziona un’esecuzione, ma non permette di verificare un lettore multimediale o l’accesso all’audio.
La fonte presenta in greco i sedici capitoli della Didaché dei Dodici Apostoli, un insegnamento che unisce condotta morale, preghiera, celebrazione e organizzazione comunitaria. Il percorso si apre con il contrasto tra la via della vita e quella della morte: amore di Dio e del prossimo, generosità, mitezza e coerenza sono contrapposti a violenza, inganno, idolatria e indifferenza verso i poveri. Seguono indicazioni sul battesimo, sul digiuno, sul Padre nostro e sulle preghiere di ringraziamento per il calice e il pane. Una sezione articolata disciplina l’accoglienza di apostoli, profeti, maestri e viaggiatori, distinguendo il servizio autentico dall’abuso dell’ospitalità e dall’interesse economico. Gli ultimi capitoli collegano assemblea domenicale, riconciliazione, scelta di vescovi e diaconi e vigilanza nell’attesa del Signore. La lettura permette di osservare come il documento intrecci fede professata e comportamenti concreti. La pagina non fornisce una datazione, un autore identificabile o un apparato critico; le sue prescrizioni richiedono quindi una lettura contestuale e teologicamente attenta.
Nella relazione presentata al 5° Convegno Ecclesiale Nazionale, a Firenze l’11 novembre 2015, Giuseppe Lorizio interpreta il nuovo umanesimo cristiano attraverso il paradigma dell’alleanza. La sua tesi è che la fede in Gesù Cristo non produca soltanto un’etica umanitaria, ma una trasformazione dell’esistenza radicata nell’unione tra umano e divino nel Verbo incarnato. Da questo fondamento sviluppa sette ambiti di responsabilità: il rapporto con la natura, l’alleanza uomo-donna, i legami fra generazioni, la solidarietà fra popoli, il dialogo fra religioni, il rapporto tra cittadini e istituzioni e la fedeltà della Chiesa a Cristo. La riflessione intreccia passi biblici, documenti ecclesiali e riferimenti filosofici con questioni concrete: sostenibilità, dignità delle donne, educazione, lavoro giovanile, migrazioni, partecipazione politica e trasparenza dei beni ecclesiastici. Ne emerge una proposta pastorale che associa accoglienza e denuncia profetica, riconciliazione e conversione. La lettura offre criteri per interrogare le comunità cristiane sulla coerenza tra celebrazione eucaristica, testimonianza e responsabilità sociale.
Il primo libro delle Confessioni, attribuito nella pagina ad Aurelius Augustinus, intreccia preghiera, ricostruzione autobiografica e riflessione morale. L’apertura presenta il desiderio umano di trovare riposo in Dio e interroga il rapporto tra fede, invocazione e conoscenza. Il racconto passa quindi all’infanzia, ricostruita attraverso testimonianze e osservazione di altri bambini, e alla fanciullezza ricordata direttamente: apprendimento del linguaggio, scuola, giochi, punizioni e prime esperienze religiose. Agostino riconosce il valore delle capacità ricevute, ma esamina anche gelosia, disobbedienza, menzogna e ricerca della superiorità. Particolare rilievo assumono il battesimo richiesto durante una malattia e poi rinviato, la critica degli insegnamenti letterari moralmente ambigui e il contrasto tra correttezza grammaticale e rettitudine della condotta. Il libro non respinge il sapere linguistico: ne domanda un orientamento diverso. La conclusione ringrazia Dio per i beni dell’esistenza e individua il disordine nella ricerca di piacere, grandezza e verità nelle creature senza riferirli al Creatore.
Radio della Missione Francescana delle Galápagos. Il progetto si propone di promuovere giustizia, pace e cura del creato insieme all'informazione per la comunità dell'arcipelago.
Il Cantico di Frate Sole nel testo antico, con un invito alla lode e alla cura del creato.
Il Simbolo degli Apostoli nella formula italiana di uso comune.
Antica professione di fede cristiana che riassume i principali misteri della fede trasmessa dagli Apostoli.
Preghiera originale per chi lavora sul mare, per le famiglie separate da lunghe traversate e per quanti offrono assistenza nei porti.
Una preghiera di ringraziamento che fa spazio anche alle giornate imperfette.
Una riflessione originale rigorosa sul rimprovero di Gesù al fariseo: purità rituale, coerenza interiore, elemosina e carità, senza caricature del giudaismo.
Riflessione esegetica originale sul gemito della creazione in Romani 8 e sulla speranza cristiana che attende la redenzione senza sottrarsi alla cura del mondo.
Riflessione esegetica originale sul rapporto tra preghiera, medicina e responsabilità: il Siracide presenta il medico e i rimedi come doni di Dio, senza promettere guarigioni automatiche.
Un passo delle Confessioni sul desiderio di Dio, con traduzione dal latino e commento.
Il tema della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali 2027 invita a una conversione dello sguardo. Al centro non c’è una tecnica per ottenere clic, ma la qualità delle relazioni.